
L’avvento e la diffusione del PC prima e di Internet poi, entrambi nel contesto di una sempre maggiore globalizzazione, hanno segnato il campo della traduzione automatica producendo una rivoluzione. L’ uso più diffuso della traduzione automatica consiste nella traduzione di email e siti web. A tale scopo nel giro di pochi anni alcuni siti web hanno iniziato ad offrire un servizio di traduzione automatica. Sono nati siti dedicati esclusivamente all’esecuzione di traduzioni, come Scansoft o Worldlingo, altri, invece, come Google o Altavista offrono tale servizio come un opzione che permette la traduzione di un’intera pagina web o di un paragrafo di testo. In questo caso siamo lontani dall’avere sistemi perfetti poichè, oltre alle limitazioni proprie della traduzione automatica, la traduzione delle pagine web è limitata dalla struttura della pagina stessa, per cui il testo inserito in una pagina web in formato grafico o immagine non può essere tradotta. L’utente medio sembra accettare che il risultato delle traduzioni non sarà perfetto, in quanto risulta più importante l’immediatezza della traduzione, il suo basso costo (gratis online) e la precisione diventa secondaria.
L’utente medio oggi ha due opzioni per avvalersi della traduzione automatica, comprare un software di traduzione per PC oppure usare uno dei motori di traduzione automatica disponibili gratuitamente online. Mentre i sistemi MT online sono a scatola chiusa , cioè non permettono nessuna scelta da parte dell’utente a parte la selezione della lingua sorgente e quella target, sistemi per PC a pagamento, permettono all’utente di interagire e in qualche misura migliorare la qualità delle traduzioni, permettendo per esempio di modificare o aggiungere vocabolari e regole interne del sistema.
Bibliografia: Tradurre i cocci di Babele, Antonino Di Sparti